Foto di Nedo Coppini

CORRENDO, SOGNANDO E...
LOTTANDO

Tic-tac, tic-tac,
osservo in silenzio il lento cadere della chemio dentro le ampolle delle flebo, mentre le ultime luci della sera colorano di rosso i monti di Piancavallo prospicienti Aviano.

Il C.R.O. Centro di Riferimento Oncologico si sta preparando ad un'altra notte.
Dal corridoio filtrano leggeri i rumori delle ruote dei carrelli spinti dalle infermiere e resto solo con i miei pensieri. Mi passo una mano sulla testa, cercando i capelli, un gesto automatico, che trova il niente. Sorrido pensando che la perdita dei capelli e' di sicuro il male minore...

Tic-tac, tic-tac,
le macchine per l'infusione lenta nel silenzio scandiscono il proprio ritmo; socchiudo gli occhi e la mente confonde quel suono allo scalpiccio sull'asfalto dei miei passi in corsa, in fuga, veloci, inseguito dagli avversari, forse troppo presto, forse in maniera azzardata, fuga pazza, fuga sconsiderata, forse troppa strada mi separa ancora dal traguardo, forse debbo contare sullo sgomento degli avversari, e debbo sperare piu' sulla fortuna che sulle mie forze, mi manca l'aria, la nausea mi assale, ma so che e' normale, in gara bisogna stringere i denti... troppi forse... riapro gli occhi e vedo che sono veramente in gara e questa volta non ci debbono essere incertezze si deve vincere. Rimando la mente indietro nel tempo e dal passato cerco lo slancio per fare progetti per il futuro. Mi aggrappo ai ricordi e con essi mi carico di energia per affrontare il presente, costruisco oggi quello che sara' il mio sogno di domani.

Tic-tac, tic-tac,
sarebbe bello a Settembre poter uscire per primo dallo stadio durante la 'Traversata notturna della Citta' di Prato', egoista mi dico, ma se l'hai vinta per 14 volte, sorrido ed una lacrima mi bagna la guancia, tic-tac, tic-tac... Va bene, per questa volta mi basterebbe uscire dallo stadio e basta, ma su, confessalo, dai... non dare un limite ai sogni, non sei costretto a svegliarti, almeno non subito, se vuoi sognare fallo fino in fondo senza limiti...

E va bene, vorrei fare la gara con i miei bambini; fare la gara e basta? Beh, vincerla con loro sarebbe troppo bello, ma forse non sarei contento lo stesso perche' non avrei assecondato i loro desideri, ma li avrei piegati ai miei, ma se questo e' un sogno lasciatemi sognare.

Tic-tac, tic-tac,
dai Piero, tira fuori anche qualcosa a lungo termine, trova un qualcosa che ti impegni, che ti dia lo stimolo per continuare a lottare... che cosa?
Ma certo, l'hai sempre detto... sembra quasi un voto, si' in effetti c'e' un qualcosa che vorresti fare... ma come, ti vedi gia' in corsa... per dove?
Ma dimmi almeno da dove si parte! Piazza del Duomo a Prato e poi? Santa Lucia, La Briglia 10 km, Usella 16 Km, Carmignanello 18 Km, Vernio 23 Km, Sasseta 27 Km, e poi via su fino a Montepiano 33 Km, poi attraverso la foresta delle Cottede ancora avanti fino a Monte Tavianella 37 Km, e giu' giu' giu' in discesa verso Roncobilaccio 40 Km e poi solo altri 2 Km per farsi con l'ultimo fiato la scalinata del Santuario della Madonna di Bocca di Rio.
Ma cos'e', un voto? Per chi crede si', per gli altri solo 42 km, una bella Maratona!
Ehi! Frena, frena, frena, ma con chi vorresti essere? Di amici pazzi che corrono o correvano ne ho tanti, ma poi vuoi che non ne trovi altri di sicuro, il Fulvio Massini in bici quello me lo tiro dietro, poi rispolvero il vecchio 'titano' il Biagi, e Guarducci, Zio e Nipote, no quelli non possono mancare, insieme a Carmine De Masi ed al Cartei.
Allora ci mettiamo anche Lucherini e Sambrotta a tirare il gruppo... ma dai mettiamoci dentro anche il Quercioli, il Cassi, Algerini, ecc ecc.

Tic-tac, tic-tac, mai smettere di sognare e lottare...

Piero (piero@pierogiacomelli.com)